mercoledì 27 febbraio 2013

Starbucks a Guadalajara - Cioccobanana

Io da Starbucks, che in Messico si pronuncia proprio come lo leggiamo, ci andavo spesso se avevo bisogno di internet e mica per il suo caffè. Vero anche che di bar come da noi non se ne trovano, e se vuoi un espresso spesso è l'unica soluzione; ma a me il caffè americano piace molto, quindi anche Oxxo alla fin fine andava bene.
Solo che quando lo spagnolo non lo sapevo mica così bene all'inizio era traumatico. Il commesso ti tempesta di domande superflue che per chi conosce bene la lingua servono solo a farti cambiare l'idea iniziale e farti comperare qualcosa in più. A me all'inizio non me le facevano, perchè la difficoltà nella comunicazione tendeva a chiudere la conversazione nel minor tempo possibile. Poi però, quando ho preso a parlare spagnolo, è toccato anche a me sorbirmi tutte le manfrine dei commessi Starbucks.

E c'è una storiella che sull'internet gira un sacco, almeno tra i messicani, che ho vissuto in prima persona. Vi assicuro che è tutto vero.

Io ve la traduco, che se mai vi capiterà di prendere un caffè da Starbucks forse vi chiederete perchè il karma ce l'ha così tanto con voi, e che magari è per quella volta che avete trattato male quei due Testimoni di Geova. In quei momenti ricordatevi di questo post, e rassicuratevi: non è il karma, è Starbucks.

Il cliente entra in Starbucks, e chiede un caffè. Dall'altra parte del bancone c'è un ragazzino che gli dice "Benvenuto a Starbucks La Gran Plaza di Guadalajara, dove serviamo il miglior caffè del mondo. Io sono Ramiro, il vostro coffe-tender di turno. Cosa posso servirle?"
Al che ovvio, il cliente chiederà di nuovo un semplice caffè. Illuso.
"Che dimensione desidera?"
Si sta sempre riferendo al caffè, non fraintendetelo. E non chiedetegli nemmeno "chico" o "pequeño", perchè non è così semplice.
"Non c'è piccolo. C'è Tall, Grande, Gigante, Supergrande e Maximo" Dove il più piccolo è Tall, che poi tradotto è alto, che in spagnolo si dice pure grande.
"E come gradisce il suo caffè?"
Con latte, chiede il cliente. Forse dovrebbe cominciare ad essere un pochino più prudente.
"Intendo dire che tipo di caffè: decaffeinato, espresso, americano, italiano, colombiano, venezuelano..."
Un semplice caffè americano con latte. Non è difficile, su.
"Con milk?" A Starbucks non c'è il latte. C'è la lingua internazionale (loro dicono late invece di leche).
"Vuole aggiungere un sapore? Abbiamo vaniglia, cioccolato, caramello, cannella, cajeta, "beylis", moka e il nuovo gusto CIOCCOBANANA!"
A questo punto, se avete qualcosa di pesante in mano, mettetelo via il prima possibile. Perchè le cose non possono che peggiorare. La richiesta continua ad essere un semplicissimo, maledetto caffè americano con latte.
"Che latte desidera nel suo caffè? Abbiamo latte di soia, latte condensato, latte di cocco, latte in polvere, e poi ovvio latte intero, parzialmente scremato, scremato, senza lattosio e non-fat! Più ovviamente..."
A questo punto il cliente forse si rende conto che il caffè gli piace pure senza latte. Ma avrebbe dovuto pensarci prima.
"D'accordo signore.. Lo desidera caldo?"
Non chiedete spiegazioni, dite solo sì. Non fatelo. Altrimenti, inesorabilmente arriverà la spiegazione.
"Lo possiamo fare caldo, bollente, freddo, con ghiaccio, gelato, frappuccino, o con neve di: caffè, cioccolato, cannella, vaniglia, "beylis" e il nuovo gusto CIOCCOBANANA!"

Sono passati cinque minuti, e vedere un semplice caffè americano sembra un'impresa lontana.

"Lo beve qui o porta via? Se lo beve qui lo serviamo in tazza di ceramica, altrimenti in bicchiere di cartone usa e getta"
Il bicchiere di cartone è da portar via. Potreste farvelo dare per bere lì, ma sarebbero altre complicazioni.
"Qual'è il suo nome, signore?"
No, non ripensate alle dimensioni di prima. Non ci prova con voi, e non servono i documenti per comprare un fottutissimo caffè. Vuole solo scrivere il nome sul bicchiere per chiamarvi quando è pronto.
"D'accordo, Miguel. Un caffè Tall, caldo, senza latte e senza il nuovo gusto CIOCCOBANANA, e senza nessun altro sapore, da portare via. Serve altro?"

Siate decisi. No, non volete altro. Volete solo un cazzo di caffè.

"Grazie per essere venuto a Starbucks La Gran Plaza a Guadalajara, dove serviamo il miglior caffè del mondo. Vi ha servito Ramiro, il suo coffe-tender di turno. Vada da Roberto, il nostro cassiere di turno."

Roberto non perderà tempo. Il caffè si sta per preparare, e bisognerà attendere. Perchè limitarsi a batter cassa?
"Benvenuto a Starbucks La Gran Plaza di Guadalajara, dove serviamo il miglior caffè del mondo, sono Roberto il suo cassiere di turno; in cosa posso esserle utile?"
Nel farmi pagare, che domande. Cos'altro dovrebbe fare?
"Vedo che ha ordinato un caffè Tall, caldo, senza latte e senza il nuovo gusto CIOCCOBANANA, e senza nessun altro sapore, da portare via. Corretto?"

....

"Desidera provare la nostra offerta della settimana di due biscotti a 59 pesos o tre biscotti a 89 pesos? Li abbiamo alla noce di macadamia, noce di castilla, noce di Chihuahua, kiwi e fragola, integrali, o al nuovo gusto del mese, CIOCCOBANANA, che potrebbe combinarsi bene con il suo caffè se scegliesse di prenderlo con il sapore CIOCCOBANANA..."

No, dannazione. Un solo, schifoso, stramaledettissimo caffè. Di questo passo va a finire che provano a vendermi anche un folletto!

"D'accordo signore, un caffè Tall, caldo, senza latte e senza il nuovo gusto CIOCCOBANANA, e senza nessun altro sapore, da portare via. Sono cinquanta pesos."

Cinquanta? Cinquanta strafottutissimi pesos?
Il cliente a questo punto, paga. Non perchè voglia ancora il suo caffè, che ormai è stato rimpiazzato da una irrefrenabile voglia di omicidio, ma perchè vuole solo smettere di sentir parlare di cioccobanana.

Se invece andate a prendere il caffè da Oxxo, troverete il commesso occupatissimo a leggere una rivista o a giocare con il cellulare, che a malapena vi saluterà. E chiedendo un caffè con latte...

"Laggiù c'è il banco del caffè. Prendi quel che vuoi, per il caffè sono dieci pesos."


Dio ti benedica, buon uomo. Per fortuna c'è gente come te al mondo. Grazie, grazie, grazie!

3 commenti:

  1. Cioccobanana!!!! Ma che poi, l'hai assaggiato?!?!?!

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    Risposte
    1. Mai. Prendere un caffè normale già basta. Tantopiù se ci vai solo per avere internet.

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  2. Io spero che i messicani siano persone pazienti (nonchè coraggiose) al mattino ^^

    F.

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